Ridurre i consumi in casa: ecco le soluzioni


Abitare in una casa tradizionale è costoso dal punto di vista energetico ed è dannoso per il pianeta. I consumi residenziali, infatti, costituiscono quasi un terzo dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. La crisi economica degli ultimi tempi e l’utilizzo delle fonti rinnovabili hanno limitato questi consumi ma la strada per ridurre o annullare, in casa, l’utilizzo di combustibili inquinanti attraverso il risparmio energetico è ancora lunga.
La ‘casa ecologica’ rappresenta il giusto espediente per chi vuole godere di ogni comfort abitativo, limitando i consumi e ottenendo, nel tempo, un risparmio consistente. Il costo in più rispetto a una soluzione tradizionale, infatti, si ripaga molto velocemente, anche entro due o tre anni di utilizzo della casa.


Cosa si può fare per ridurre i consumi, salvaguardare l’ambiente e il portafoglio?

Si deve Intervenire sulle abitazioni. Per abbassare i costi energetici della nostra casa, sia elettrici sia termici, è sempre conveniente investire in sistemi di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Il bello di queste fonti è che si trovano in natura e sono inesauribili. L’energia derivata dall’irraggiamento del Sole al suolo, per esempio, costituisce un immenso serbatoio di energia pulita, rinnovabile e a costo zero.

In ambito domestico, il consumo energetico maggiore riguarda il riscaldamento degli ambienti, quello dell’acqua calda sanitaria e poi ci sono i consumi di energia elettrica.

Le tipologie d’impianti da fonte rinnovabile più diffuse sono:
Impianti solari fotovoltaici. L’investimento attuale più redditizio riguarda proprio l’utilizzo di pannelli fotovoltaici in grado di convertire l’energia solare incidente in energia elettrica. L’impianto fotovoltaico può essere installato sopra un tetto in modo integrato o sovrapposto, oppure come pensilina o tettoia.

Impianti solari termici. Si produce energia termica attraverso il riscaldamento dell’acqua tramite sistemi di captazione della radiazione del sole. Si tratta di un impianto composto da uno o più pannelli (collettori) solari e un serbatoio che può essere facilmente integrato con quello esistente. Questo sistema ha una durata media di 20 anni, non necessita di grande manutenzione e si ripaga più volte rispetto al costo iniziale. ridurre i consumi in casa

Impianti a pompa di calore. L’energia termica è prodotta utilizzando una tecnologia che sfrutta l’aria esterna e la compressione e decompressione di gas. Esempi comuni di macchine di questo tipo sono: il refrigeratore, il condizionatore d’aria, la pompa di calore a compressione di gas, la pompa di calore ad assorbimento, etc..

• Impianti radianti a pavimento. Il sistema radiante a pavimento (o a parete) è una tipologia d’impianto di riscaldamento che opera a bassa temperatura (intorno ai 35°C), ciò vuol dire che fa risparmiare molta energia rispetto ai sistemi ad alta temperatura, come quelli a radiatori che operano intorno ai 70°C. L’utilizzo di questa tecnologia rende gli ambienti più confortevoli perché riduce le differenze di temperature all’interno dei diversi ambienti.

Impianti geotermici. Si produce energia termica sfruttando il calore della crosta terrestre che può essere estratto attraverso dei sistemi di sonde. L’energia geotermica è il risultato della somma di calore proveniente dagli strati più profondi della terra e di calore proveniente dall’ambiente esterno originato dal sole.

Ventilazione meccanica controllata. La VMC consente di ridurre l’inquinamento dell’aria indoor attraverso un riciclo continuo dell’aria interna. Il cuore dell’impianto è il recuperatore di calore che estrae l’aria interna dei locali quali cucine, bagni e lavanderie, maggiormente soggetti ai carichi inquinanti, sostituendo l’aria sporca e umida con aria pulita e ricca di ossigeno. Lo scambiatore di calore del recuperatore incrocia i due flussi, in uscita e in ingresso, recuperando l’energia per riscaldare in inverno o raffreddare l’aria entrante in estate.

Il segreto principale di una buona progettazione è realizzare strutture e impianti semplici ma ben dimensionati.Il primo passo da seguire precede la progettazione di una qualsiasi utenza, poiché è fondamentale avere consapevolezza di quali sono i consumi di energia al fine di poter scegliere adeguatamente le tecnologie da adottare e le dimensioni. E’ importante valutare le diverse soluzioni possibili preferendo una scelta consapevole.

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