Case in legno più resistenti con un’antica tecnica orientale

Oggi grazie alla tecnica del Shou–Sugi–Ban è possibile rendere più resistenti i rivestimenti in facciata delle nostre case in legno. 

Il legno brucia, è un dato di fatto – anche se ha un ottima resistenza al fuoco e ritarda, più di ogni altro materiale da costruzione, il propagarsi di incendi nei fabbricati lignei. Sembra impensabile bruciare il legno per renderlo più resistente. È quello che fa l’antica tecnica giapponese, utilizzata già dal ‘700, del Shou – Sugi – Ban (tradotta come “bruciare assi di cedro”), che prevede di bruciare in maniera superficiale i pannelli di rivestimento in legno, permettendo di ridurre al minimo nel tempo gli interventi di manutenzione e riparazione.

Metodo naturale e conservativo

Sfrutta il processo di carbonizzazione aumentando notevolmente le caratteristiche di durabilità (il materiale arriva ad avere un incremento di resistenza senza trattamenti che in base alla specie utilizzata va dai 50 agli 80 anni), e senza modificare la struttura interna non carbonizzata. È una tecnica che può essere applicata a tutti i tipi di legno, il che permette di poter utilizzare specie tipiche del territorio in cui si opera, abbattendo quindi i costi.

Come viene trattato il legno?

Grazie alla carbonizzazione e ai suoi prodotti – vapore e calore –  è possibile chiudere i pori del materiale in modo da rendere le tavole di rivestimento impermeabili all’acqua e, come conseguenza di ciò, resistenti ad attacchi di muffe e funghi ma anche di agenti atmosferici, parassiti e insetti. Inoltre lo strato superficiale di carbone funge da barriera ad eventuali incendi proteggendo lo strato di legno sottostante ancora intatto e rallentandone così il processo; diventa persino un materiale ignifugo. Facendo uso di una fiamma si va a carbonizzare le tavole. Dopo questa fase di bruciatura avviene quella di spazzolatura per pulire il legno dal materiale in eccesso, poi viene raffreddato con l’acqua e talvolta protetto ulteriormente con olii naturali che ne assicurano una maggiore resistenza nel tempo.

Tecnica ecosostenibile

E’ un’alternativa alle tecniche più aggressive – a livello ambientale – che sfruttano trattamenti chimici o resine. Una scelta che oltre ad essere frutto di un’attenzione particolare al recupero di antiche tradizioni e all’impatto ambientale, apre la strada ad un nuovo modo di vedere il legno nelle costruzioni anche da un punto di vista estetico.

Luigi Foschi
Eco-geometra, Progettista di Case in Legno
Designer d’interni, Esperto CasaClima
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